Roberto Lucifero d'Aprigliano (Roma, 16 dicembre 1903 – Roma, 11 gennaio 1993) è stato un partigiano, avvocato, politico e giornalista italiano.
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| Roberto Lucifero d'Aprigliano | |
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| Deputato dell'Assemblea Costituente | |
| Gruppo parlamentare |
Nazionale della Libertà (dal 15 luglio 1946 al 17 gennaio 1947); Liberale (dal 17 gennaio 1947 al 31 gennaio 1948) |
| Collegio | XXVIII (Catanzaro) |
| Sito istituzionale | |
| Senatore della Repubblica Italiana | |
| Legislature | I |
| Gruppo parlamentare |
Liberale |
| Circoscrizione | Calabria |
| Collegio | Crotone |
| Sito istituzionale | |
| Deputato della Repubblica Italiana | |
| Legislature | II, III |
| Gruppo parlamentare |
Partito Nazionale Monarchico |
| Collegio | Catanzaro |
| Sito istituzionale | |
| Dati generali | |
| Partito politico | PDI (1944-1946) PLI (1946-1949) PNM (1949-1963) |
| Titolo di studio | Laurea in Giurisprudenza |
| Professione | Giornalista pubblicista |
| Stemma della famiglia Lucifero | |
|---|---|
| Blasonatura | |
| Troncato d’azzurro e rosso divisa d’argento al capo di due stelle d’oro ad una luna crescente d’argento. |
Figlio del crotonese Alfonso Lucifero, deputato del Regno dal 1886 al 1919, e di Elena Cloan-Spyer, già consultore nazionale, collaboratore di Italia Nuova e di numerose altre testate giornalistiche italiane e straniere, e cugino di Falcone Lucifero, fu esponente di spicco del Partito Democratico Italiano e, poi, dal 1947 al 1948, fu segretario nazionale del Partito Liberale Italiano, che rappresentò all'Assemblea Costituente e in seguito nel Senato della Repubblica.
Fervente monarchico, dopo la sua breve segreteria generale del PLI dal dicembre 1947 all'ottobre 1948, tentò comunque di ritornarvi nei mesi successivi, ma dopo il V Congresso del partito nel luglio 1949 fu sempre più emarginato e infine lasciò il PLI nel 1950. Alle elezioni politiche del 1953 si presentò alla Camera dei deputati, candidato dal Partito Nazionale Monarchico, di cui fu esponente parlamentare nella II e nella III legislatura.
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| Controllo di autorità | VIAF (EN) 1674157040163567040005 · WorldCat Identities (EN) viaf-1674157040163567040005 |
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